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Attivita' e Progetti inerenti al POF

08. Progetti di ampliamento linguistico-comunicativo per la lingua inglese


 Regular projects:

 

A. Tune into English Road Show

B. Smile Theatre 

C. Cambridge KET examination 

D. Improve your communicative skills

 

Improve your communicative skills: presupposti glottodidattici.

 

Le recenti proposte ministeriali contenute nelle “Indicazioni per il curricolo per la scuola dell’infanzia e per il primo ciclo d’istruzione” offrono utili suggerimenti sul piano dell’insegnamento/apprendimento delle lingue straniere, sia da un punto di vista concettuale, sia se traslate sul terreno della pratica didattica e metodologica.

Innanzitutto, si ribadisce la necessità della continuità dell’insegn./apprend. nella sua dimensione verticale (continuità tra i percorsi linguistici della scuola primaria e quelli della sec. di 1° grado) e nella sua dimensione orizzontale (sviluppare un vero raccordo tra  L1, LS… e le altre discipline dell’area linguistico-artistico-espressiva).

Si sottolinea poi l’importanza dell’apprendimento delle lingue straniere non solo come acquisizione di un essenziale strumento cognitivo (la lingua straniera come veicolo di comunicazione e comprensione di altri universi culturali), ma anche come ulteriore possibilità di utilizzare tali conoscenze in una dimensione metacognitiva (la lingua straniera, dunque, come veicolo, per studiare altre discipline: si pensi all’impatto della lingua straniera inglese sul versante della padronanza delle nuove tecnologie dell’informazione e comunicazione…).

E’ tuttavia sul piano glottodidattico che emergono le novità più interessanti e che fanno da sfondo alle motivazioni educative del presente progetto. Il dato più evidente si coglie in una serie di affermazioni che segnano un’inversione di tendenza nei programmi di insegnamento linguistici e che possono essere sinteticamente riassunte in 2 direzioni:

a) si raccomanda di favorire un approccio linguistico “orientato all’azione”. Sul piano progettuale ed operativo, ciò  richiama la necessità di utilizzare metodi e strategie che facciano leva soprattutto sulla dimensione pragmatica dell’insegnamento (insegnare la lingua affinché questa possa essere effettivamente usata). Strettamente legato a questo aspetto è l’opportunità di far acquisire competenze interculturali (sia di natura pragmatica, es: cavarsela in un paese straniero, sia di natura relazionale, es: assumere atteggiamenti di curiosità per interagire con coetanei stranieri…);

b) infine il punto più importante – finora mai esplicitato nei precedenti curricoli ministeriali – suggerisce che “per la progettazione didattica e per la valutazione degli apprendimenti, è opportuno tener conto del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue, del Consiglio d’Europa”. Si tratta di un documento che fornisce una base comune per l’elaborazione di programmi, linee guida, esami e libri di testo per le lingue moderne e  che indica quali conoscenze e abilità linguistiche si devono sviluppare per poter agire in modo efficace. Il Quadro di Riferimento definisce inoltre i livelli di competenza che permettono di misurare il progresso dello studente ad ogni stadio del percorso, nella prospettiva dell’educazione permanente: ogni livello presuppone dei descrittori per le abilità orali, scritte, di interazione e di competenza interculturale.

Il forte richiamo alla componente comunicativa contenuto nelle Indicazioni per il curricolo sollecita dunque l’adozione di azioni progettuali che facilitino il consolidamento e il potenziamento delle abilità comunicative e interattive, specie nella dimensione orale (la sfera, cioè, notoriamente più utilizzata negli scambi comunicativi quotidiani).

Classi: 2° A - 2° B - 2° C (Coriano);   2° A (Montescudo) = (totale = 4 classi)
Obiettivi: Consolidamento e potenziamento delle abilità linguistico-comunicative orali: listening, speaking, interaction)
Competenza attesa: livello A2 (lower) del  
Common European Framework of Reference
Metodologia: Approccio di tipo pragmatico-comunicativo: priorità alla funzionalità della comunicazione.
Risorse umane: Esperta specialista lingua inglese (Mrs Kim Pari)
Tempi di attuazione: Totale di 20 ore (= 5 ore per ognuna delle 4 classi seconde). 

Periodo: aprile - maggio 2016.                                

Referente del Progetto: Prof. ssa Angela Migani

Collaboratori: prof. Riccardo Michelini e prof. Davide Possenti


 

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Martedì, 2 Giugno 2020
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